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“Da questo abbiamo
conosciuto l’amore: egli
ha dato la sua vita per noi… Chi
non ama (con l’amore che da e nulla prende) non ha conosciuto Dio, perché
Dio è amore”. “Noi amiamo perché egli ci ha amato per primo”
(1 Giov.). Amiamo perché conosciamo Dio e sappiamo amare se amiamo come Dio ci ama. L’amore vero, l’amore perfetto è l’amore di Dio (che continua a dare senza rinfacciare) e amiamo veramente se amiamo allo stesso Suo modo. Solo chi ama secondo l’amore vero: quello mostratoci da Gesù Cristo,
riceverà da Dio la ricompensa. Come ci ama Dio?
Ci ama al punto di aver dato la vita di Suo Figlio
per la nostra salvezza, ci ama dandoci la libertà di scegliere se seguirlo o
meno, aspettando un nostro cenno senza mai smettere di amarci, anche
nell’errore o nel tradimento, non smette mai di dichiararci l’immensità del
Suo amore, non smette mai di cercarci. Il Suo
amore è compassionevole, è tenero, è delicato, è eterno. E’ un amore che
sa “dare”, che
non accusa o giudica, ma se riprende è sempre per la
salvezza…perché Lui, nostro Padre, l’Iddio Onnipotente, ci ama veramente e
ha per noi pensieri di bene in ogni tempo. Dio vuole attrarci a Sé e parlare al nostro cuore,
per dirci che desidera grandemente farci Suoi. Noi cristiani siamo consapevoli che Dio ci ama perché
riconosciamo che Gesù Cristo è morto sulla croce per darci vita eterna, ma
quanti hanno realizzato l’immensità dell’amore di Dio? Abbiamo
presente l’opera della croce, ma quanti di noi nella prova o nell’errore
riescono a comprendere che Dio ci ama ancora ed è pronto a dimostrarcelo anche
nei momenti difficili? Quanti
nella disperazione riescono a ricordarsi che c’è un
Dio potente che ci ama e ci libera da ogni distretta? E’ facile dire “Dio mi ama” nella serenità, ma
quanti possono affermarlo anche nelle difficoltà? Eppure nelle Sacre Scritture Egli ci invita ad
immergerci nel Suo amore soprattutto nei momenti difficili, quando crediamo non
ci sia più speranza o di aver così peccato da non poter essere perdonati;
nostro Signore desidera dichiararci che il Suo amore non è cambiato, non cambia
mai qualsiasi cosa facciamo ed in qualsiasi circostanza ci troviamo; Egli ci
invita a cercare il Suo cuore al fine di comprendere che non abbiamo bisogno di
disperarci ma di sperare perché Suo desiderio è rispondere alle nostre
preghiere. “…io l’attrarrò, la condurrò nel deserto e
parlerò al suo cuore” (Osea 2:16) Queste erano le intenzioni di Dio quando castigò i
figli d’Israele per la loro infedeltà: attrarre a Sé per ristabilire il Suo
patto d’amore e riempire delle Sue benedizioni: “…Di là le darò le sue vigne e la valle d’Acor
come porta di speranza; là mi risponderà come ai giorni della sua gioventù…quel
giorno avverrà che tu mi chiamerai Marito mio… Io ti fidanzerò a me per l’eternità, ti fidanzerò
1.
in giustizia ed 2.
in equità, 3.
in benevolenza ed 4.
in compassioni. Ti fidanzerò a me in fedeltà e tu conoscerai il
Signore. Quel giorno avverrà che Io ti risponderò
(Nostro
Padre non desidera altro che esaudire le nostre richieste; il Suo amore è
DARE)… e dirò Tu sei mio popolo (Noi gli apparteniamo, siamo Suoi) ed egli mi
risponderà: Mio Dio (e vuole essere Nostro!) (Osea 2:17-25). E nonostante l’ingratitudine dei Suoi figli e la
perseveranza di questi a sviarsi da Lui, Dio li ama ancora: “Come farei a lasciarti…? Come farei a darti in mano altrui…? … Il mio cuore si commuove tutto dentro di me, tutte le mie compassioni si accendono
(Io ti amo
veramente)…PERCHE’ SONO DIO E NON UN UOMO, SONO IL SANTO IN MEZZO A TE, e
non verrò nel mio furore (Osea 11:7-9). Nostro Padre ci ama e desidera amarci; questo è il
vero amore: DARE nella libertà, senza ipocrisia, senza forzare al contraccambio ma nella sola speranza
di vedere il bene dell’amato. E chi riceve questo amore perfetto, non ha paura di essere punito quando sbaglia, perché Colui che lo ama veramente e pronto ad
accoglierlo a braccia aperte per dargli tutto Se stesso, per dimorare in lui. “In
questo è l’amore reso perfetto in noi: che nel giorno del giudizio abbiamo fiducia, perché
come egli è (perdonatore, compassionevole), tali siamo anche noi in questo
mondo.” (1 Giov. 4:17). Quando crediamo nel Suo amore eterno per noi, quando ci rendiamo conto di essere sempre
nell’interesse di Dio allora la nostra fede aumenta tanto da vincere il mondo
(e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede – 1Giov. 5:4);
una fede che nasce dall’amore (che dona e non prende che distribuisce
liberamente senza rinfacciare e non pretende), tanto da farci riporre in Lui
completa fiducia e giungere alla consequenziale conclusione “che
se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà egli ci esaudisce e se
sappiamo che egli ci esaudisce in ciò che gli chiediamo, noi sappiamo di avere
le cose che gli abbiamo chieste” (1 Giov. 5:14) . "Non temere,
perchè Io sono con te;
non smarrirti,
perchè Io sono il tuo Dio.
e ti sostengo con la mia forza.
Non temere perchè ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome:
tu mi appartieni.
Perchè tu sei prezioso
ai miei occhi e Io ti amo ".(Isaia 41,10 e 43,1)
Io sono il Signore tuo Dio
che ti guido per la strada
su cui devi camminare. (Isaia 48,17)
Al tempo della misericordia
ti ho ascoltato,
nel giorno della salvezza
ti ho aiutato (Isaia 49,8)
Può una donna dimenticare
il piccolo che ha concepito
così da non commuoversi
per il figlio del suo seno ?
Anche se ci fosse una donna
che si dimenticasse,
Io non ti dimenticherò mai:
ho disegnato
sulle palme delle mie mani
la tua immagine. (Isaia 49,15)
Prima di formarti
nel grembo materno, ti conoscevo,
ti avevo consacrato. (Geremia 1,5)
Ti ho amato di un amore eterno,
e tu sarai riedificato. (Geremia 31,3)
Il mio cuore
si commuove dentro di me,
il mio intimo
freme di compassione
perchè sono Dio e non uomo. (Osea 11,8)
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