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Gesu' Cristo e' il signore

Notiziario di informazione e testimonianza a cura della Chiesa Cristiana "Gesù Cristo è il Signore"  

                                                                                                                                             Anno 1 N°1 Aprile - Maggio 2001

Da qualche tempo è stato istituito un servizio che consente di poter seguire i nostri culti in diretta sul web. Basta collegarsi al sito internet www.pacetv/livetv2.htm

visitatelo!

Cenni storici sulla nascita della Chiesa di Gallico.

La Chiesa Cristiana “Gesù Cristo è il Signore” è nata sotto forma di associazione religiosa il 22 novembre 1998, nell’attuale sede di Gallico Marina (RC). Il Pastore è Gilberto Perri, nato nella provincia di Cosenza il 1948. Studia a Roma, si sposa con Antonietta ed ha il figlio Giovanni. 

Nel 1975 viene trasferito a Catania dove si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza e vede nascere la figlia Emmanuela. Perri incontra il pastore Filippo Wiles e nel 1975 si converte a Cristo Gesù. Ad un anno dall'inizio della fede, il Pastore Wiles lo invita a svolgere le funzioni di anziano della Chiesa “Gesù Cristo è il Signore” di Catania. Nel 1979 Perri, per motivi di lavoro, si trasferisce a Reggio Calabria dove frequenta la comunità A.D.I. curata da Giulio Ielo.Nel 1983 è chiamato dal pastore Tom Goldberg a sostituirlo nell’incarico. Nel 1985 Perri riceve in profezia tre inviti a lasciare quella Chiesa e a “dissodare un campo nuovo”. Inizia, allora, un’opera nuova in casa di una famiglia di credenti che aveva evangelizzato precedentemente. Dopo circa un anno è aperto il primo luogo di culto in Via Sant’Elia, nella zona di Ravagnese (Reggio Calabria). Il locale diventa in seguito insufficiente ad accogliere i nuovi convertiti e la Chiesa si sposta in un locale più ampio in Via Gebbione, nel centro di Reggio Calabria.

Nel 1993 la comunità acquista i locali a Gallico (Reggio Calabria). Nel corso degli anni, altri luoghi di culto si aprono a Vibo Valentia e a Condofuri, Nicotera, Bagnara, Palmi, Locri, Ferruzzano, Seminara, Pellegrina, Scilla, Pellaro, Ravagnese, San Fantino e Sala di Mosorrofa (tutte località in provincia di Reggio Calabria). Oltre a queste, sono sorte dall’opera di Gallico altre comunità anche a Vittoria (Ragusa), Follonica (Grosseto) e Torino, e gruppi di preghiera sono presenti a Milano, Valenzano (Bari), Messina, Villarosa (Enna), Foggia e Treviso. Altre sedi esistono in Toscana, Puglia, Lazio, Piemonte, Lombardia, Campania e Sicilia. Gilberto Perri è anche il fondatore del movimento cristiano socio-popolare Patto Cristiano Esteso (PA.C.E., in contatto con la Christian Coalition dell’evangelista americano Pat Robertson) e dell’Istituto per la famiglia, un’associazione di volontariato nata nel 1994 riconosciuta dalla Regione Calabria; in atto conta 102 sezioni zonali dislocate su tutto il territorio nazionale. L'IPF ha il compito primario di attuare ciò che è scritto nel cap. 25 Matteo, in quanto si impegna a soccorrere gli ammalati, i bisognosi, gli affamati, i carcerati, i senza tetto e le famiglie abiette.Le Chiese “Gesù Cristo è il Signore” che sono nate dal ministerio del Pastore Perri contano circa 1300 membri. L’opera "Gesù Cristo è il Signore", fa parte di altre associazioni sopracomunitarie e con esse collabora per l’avanzamento dell’Evangelo e la formazione del Corpo di Cristo tra i cristiani dell’Italia. Le associazioni con cui la nostra Chiesa collabora sono: Associazione Missionaria Evangelo per le Nazioni (AMEN); Federazione Chiese Pentecostali (FCP); Alleanza Chiese Cristiane Evangeliche in Italia (ACCEI); Alleanza Evangelica Italiana (AEI);  Consultazione Ministeriale Evangelica (CME).

 

“Un’abisso sta ingoiando le nostre famiglie”.

Basta guardarsi attorno o semplicemente ascoltare un telegior- nale per riportare alla mente le profezie bibliche sugli ultimi tempi e sul “mistero dell’empietà” che è già in atto…(2 Tessal. 2:7). E’ una sorta di “iniziazione silenziosa”, un’influenza diabolica e subdola che vediamo diffondersi con un tale rapido potere talchè la stessa umanità ne rimane sconcertata. Proprio con le tragedie (così le chiama il mondo) verificatesi negli ultimi giorni ci accorgiamo come all’interno delle famiglie si sia aperto ormai un varco di incomunicabilità, una separazione che , essendo frutto della separazione che ha operato il peccato fra Dio e gli uomini, consente ad uno spirito misterioso di giungere al culmine del suo potere di seduzione: migliaia di anime perse si prestano a subire un lavaggio del cervello. Le potestà spirituali che si dimenano nell’aria assediano i cuori aridi stereotipati dalle forme innestando un circuito di “rottura” interiorizzata che la psichiatria chiama sindrome della psicopatia : il cuore non è in sintonia con il pensiero e il pensiero con il gesto. Ora, noi cristiani sappiamo che tutto questo è frutto di un sentimento estraneo provocato da un contorto inganno della mente che sotterra l’Io di personaggi infelici, quali gli adolescenti figli del perbenismo borghese e del progresso, facendoli agire in terza persona con gesti che la storia dell’uomo fa fatica a riferire come suoi. L’uomo cerca un movente che in effetti non c’è perché ignoto agli stessi autori. Gli studiosi registrano gli eventi “paradossali” o “imprevedibili” come fallimento della comunicazione emotiva : il cuore dovrebbe essere l’organo che fa sentire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, chi sono io o che cosa faccio al mondo; ma come si può distinguere il “vile dal prezioso” quando il cuore del mondo giace nel maligno? La follia è certamente l’eccesso di una passione che, ora più che mai, veste gli abiti della freddezza e della razionalità, non lascia trasparire alcunché ed esplode in contesti insospettabili che nulla lasciano presagire e neppure lontanamente sospettare. Ma di che cosa ha bisogno il mondo? E soprattutto cosa manca alle famiglie? Il cristiano responsabile sa perfettamente che l’integrità della propria famiglia assume un significato fondamentale quando concepisce che tutto il carico delle responsabilità e dei principi da mantenere gli vengono direttamente da Dio; manca dunque il senso dell’amore, come "Dio è amore", una pratica ormai uccisa dall’egoismo e dall’egocentrismo, dalla non disponibilità al sacrificio… e chi potrebbe apprezzare o quanto meno considerare, il sacrificio di nostro Signore Gesù Cristo? Per tale motivo noi, Chiesa e corpo di Cristo, abbiamo il dovere di porci sul fronte difendendo le nostre famiglie a testimonianza della riconciliazione che Dio ha operato in mezzo a noi e dentro di noi; poi, come strumenti di riconciliazione delle anime e de nuclei familiari sparsi nel mondo, così come il nostro signore Gesù ci ha delegato di fare in quanto ministri e ambasciatori di buone novelle, di pace, gioia e giustizia. Nel mondo manca la misericordia , tutto è stato separato dal muro dell’iniquità, tutto e tutti sono stati allontanati dal Padre per servire alle vane concupiscenze: il mondo ha perso il controllo di sé perché ha superato i limiti del modello biblico, della forma di Cristo. Noi, non più solo creature, ma figli di Dio dobbiamo manifestare “l’efficacia del dare”.

Jenny Canzonieri

"Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome, affinchè nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre."

(Filippesi 2:9-11)


Attività interne alla Chiesa.

Ecco alcune delle attività che si svolgono all’interno della nostra Chiesa a testimonianza del costante impegno dei credenti per l’avanzamento del Regno di Dio.

Lo stand che abbiamo allestito quest’estate ha costituito una formidabile testimonianza di fede per la nostra città, mentre il ricavo delle vendite è stato utilizzato per le famiglie bisognose iscritte all’albo dell’I.P.F

 

 

Il coro di “Gesù Cristo è il Signore”.

Predicazione sul tema:

“Incontrati con Dio sulla via di Gesù".

Gesù è morto sulla croce per noi, e così come siamo ci garantisce il perdono dei peccati e la completa comunione con Lui mediante lo Spirito Santo. “Quivi sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata “la via santa”; nessuno impuro vi passerà; quei che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi.”(Isaia 35:8).

 La mancanza di santificazione non permette agli uomini di poter vedere Dio ma tutti quelli che trovano la via di Gesù Cristo, possono incontrare Dio: Egli apre le sue braccia a tutti,ma bisogna che lo si accetti personalmente per instaurare con Lui un rapporto di pura esclusività e incontrarlo “ogni giorno” nella propria vita. 

Certo, è necessario che ogni credente sia in grado di entrare nel senso delle parole che si ascoltano, e ciò significa incontrare lo Spirito Santo che sta nel senso o nella posizione del nostro cuore: avere il senso delle cose di Dio, questo è Spirito Santo!

Quando si ode la Parola di Dio, se ne deve cogliere il senso e prenderne lo Spirito perché in ciò vi è la vita, perché lo Spirito Santo è pronto a colmare il vuoto che si è creato inondandolo di luce e di vita; difatti così sta scritto:”E’ lo Spirito quel che vivifica; la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita”.(Giovanni 6:63)

Ora, il nostro Signore Gesù Cristo non pretende particolari doni spirituali, ma l’unica cosa che ci chiede è solo un forte amore per la sua persona, e se dunque lo amiamo,per effetto di quell’amore, Egli aprirà gli occhi del nostro cuore intorpidito e ci farà comprendere interamente la sua Parola, tale da poterlo incontrare su quel piano secondo il senso rivelatoci dallo Spirito Santo.

Dio ci suggerisce di mettere fiducia nella sua Parola: “Nel principio la Parola era Dio. In lei era la vita; e la vita era la luce degli uomini”.(Giovanni 1)

La via della Parola è la strada che bisogna seguire per incontrare Dio! La parola che è stata trattata , ancora una volta ci edifica dandoci l’idea della consistenza dell’amore di Dio verso i suoi figli; Egli non vorrebbe perderne nemmeno uno, per questo ci esorta del continuo a ricordare le sue benignità che si rinnovano ogni mattina, così come fece Mosè che in Deuteronomio al capitolo 6, esorta Israele ad amare il Signore e a non dimenticarne i comandamenti per vedere moltiplicate le benedizioni.

Certo, a volte i risvolti delle circostanze ci fanno perdere di vista l’opera della croce e ci allontanano dal significato spirituale delle parole dette da parte del Signore, ma se vogliamo rimanere al centro del cuore di Dio dobbiamo tenerci stretti ai sentieri indicateci dallo Spirito Santo; solo così potremmo camminare in sicurtà, tutti i giorni della nostra vita.

Visione della sorella Tiziana Capizzi dell’8/03/2001:

“Durante la preghiera iniziale ho visto, tante pecore dal manto bianco che venivano organizzate da un pastore con una veste rossa e grigia tipicamente ebraica. Ho visto scendere dal soppalco del coro una cascata d’acqua che quando toccava terra diventava nuvola lieve risalendo verso il cielo e con il suo movimento verso l’alto, formava un albero da frutto. Ho visto pure che la cascata ad un certo punto, veniva presa da una mano che la trasformava in spighe dorate (credo in tutto quattro); nella sala poi si disponevano altre spighe danzanti che si muovevano dolcemente come sospinte da un lieve vento: osservarle mi procurava una piacevole sensazione di pace. Infine ho veduto una moltitudine di persone in un prato, una vallata posta davanti ad un monte altissimo e bianco."

"Ma scegli fra tutto il popolo persone capaci e timorate di Dio; persone fidate che detestino il guadagno illecito. Sceglile per amministrare la giustizia ed il popolo in ogni circostanza."

Esodo 18: 20 - 21

 

CCGCS Via Scacchieri n°5 Gallico (RC) - 

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“Incontri ecumenici”-”Testimonianze”- “Visioni”

IL CAMMINO DELL’ECUMENISMO

A partire dal mese di gennaio, presso la nostra chiesa si è inaugurato, possiamo dire felicemente, l’inizio di un cammino di comunicazione fra le diverse confessioni religiose sulla base della Parola: “…E tutti quelli che credevano erano insieme…”(Atti 2:44) L’unità dei cristiani in effetti sta a cuore del nostro signore Gesù Cristo, e negli ultimi dieci anni le Chiese della nostra provincia hanno fatto significativi passi in avanti sulla strada dell’Ecumenismo, ciò grazie alla collaborazione attiva di cattolici, evangelici e ortodossi. Le iniziative organizzate dal gruppo reggino del SAE (Segretariato attività ecumeniche) contribuiscono fra l’altro a dare un indirizzo trasversale, ma sempre unitario al cammino ecumenico, nella prospettiva della riconciliazione. Tuttavia, teniamo presente per non perdere alcuno slancio di buona volontà, che è Gesù che costruisce l’unità della sua Chiesa, per questo anche la comunità Valdese, in questi ultimi giorni ha chiesto una serie di incontri di preghiera fra i giovani.tale da sviluppare una maggiore conoscenza e un dialogo votato ad atteggiamenti di reciproca fiducia. Così, nel giorno 2 .03.2001 abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con i nostri fratelli in fede operando una comunione che piace a Dio e per la quale ci onora mostrandosi con la presenza dello Spirito Santo in mezzo a noi.

TESTIMONIANZA DI GUARIGIONE

Sono (per grazia di Dio) una “nata di nuovo”, essendo stata battezzata in acqua e poco dopo in Spirito Santo così come sta scritto “Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco.” (Luca 3:16). Da quel momento, ho accettato Gesù nella mia vita come mio personale Salvatore. Ormai sono quasi sei anni che appartengo a Cristo e sono parte attiva della grande famiglia di Gallico “Gesù Cristo è il Signore”: è un onore poter servire giorno e notte presso la casa del Padre mio. E’ come se fosse stato ieri, per la rapidità con la quale si sono susseguiti gli avvenimenti, ma al tempo stesso, è come se fosse trascorsa una vita, tante sono le cose che si sono verificate negli ultimi anni: a pensarle mi sembra di riviverle come davanti ad uno schermo, in tante sequenze velocissime. E’ stato quello il tempo in cui il Signore ha iniziato un’opera nella mia esistenza, ed ora solo Lui, mediante lo Spirito Santo potrà portarla a compimento, ma nel frattempo ringrazio Dio per i suoi servi più fedeli e per coloro che mi hanno portato la sua Parola. Grazie a Dio, ormai, sono ben integrata in seno alla comunità, poiché, da quando sono rimasta vedova, ho deciso di servire l’opera del Signore a tempo pieno; penso sia il minimo ch’o possa fare come riconoscenza verso il Signore, in primo luogo perché mi ha donato la vita eterna morendo sulla croce per me e poi perché sulla mia persona, oltre che sulla mia anima, ha operato guarigioni, liberazioni e pace così come sta scritto “…per le sue lividure abbiamo già ricevuto guarigioni e il Suo Regno e la Sua giustizia.

 

 Ricordo la prima volta , quando per fede, dopo il culto sono andata avanti dagli anziani affinché pregassero perché durante la predicazione rimasi bloccata da un attacco di cervicale: ho creduto che avrei ricevuto la guarigione con la sola preghiera. Ricordo che ancora non ero scesa alle acque, tuttavia il Signore si è dimostrato fedele ed ha risposto immediatamente, infatti appena ho messo piede nel cortile della comunità, ho avvertito la liberazione dal problema che ormai mi affliggeva da alcuni anni e, per il quale, i medici specialisti non mi avevano dato speranze. Da allora, grazie a Dio, non ho più sofferto di cervicale. Questo ha contribuito ad affrettare il mio battesimo che avvenne pochi giorni dopo: accettando il Signore, la Verità mi ha reso libera da ogni infermità del corpo, dell’anima, dello spirito. La seconda guarigione l’ho ricevuta subito dopo il battesimo; io soffrivo di frequenti e gravi emorragie, causate da un fibroma all’utero con gravi conseguenze di anemia. Il che, significava dover subire al più presto un intervento di isterectomia per fare cessare le continue perdite, o quantomeno venire a capo del problema. Tuttavia, pochi giorni prima di questo intervento, mentre leggevo la Bibbia, i miei occhi si sono soffermati su un versetto dove vi è scritto: “per le mie lividure avete già ricevuto guarigione”… ho creduto fermamente in quella promessa facendola mia. Da allora il Signore ha iniziato un’opera nella mia vita, dandomi una guarigione dopo l’altra: dolori alle ossa, gastrite, colite spastica, insonnia, emicrania, claustrofobia, paura della morte.Ringrazio Dio per avermi scelta, per le forze che rinnova ogni giorno, per avermi amata per primo quando ancora ero morta nei falli e nei peccati. Gli sarò riconoscente per l’eternità! A Lui sia la gloria in sempiterno per tutte le meravigliose promesse che ci ha lasciato nella Sua Santa Parola.

Pace, da nostro Signore Gesù Cristo.

Mamma Emy

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In Comunità dopo i culti ceniamo con una buona pizza cucinata dal fratello  Tola!

Nuovi Arrivi

Con l’aiuto di nostro Signore Gesù, che ama e benedice le famiglie cristiane, la nostra comunità non avverte il calo del tasso di natalità !!!  Nel mese di Marzo, e precisamente giorno 23, è arrivato Matteo Berlino.Il 26 è nato Domenico Gentiluomo e il 30 è nato Emmanuele Raffa.