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Cenni
storici sulla nascita della Chiesa di Gallico.
La Chiesa Cristiana “Gesù
Cristo è il Signore” è nata sotto forma di associazione
religiosa il 22 novembre 1998, nell’attuale sede di Gallico
Marina (RC). Il Pastore è Gilberto Perri, nato nella provincia
di Cosenza il 1948. Studia a Roma, si sposa con Antonietta ed ha
il figlio Giovanni.
Nel 1975 viene trasferito a
Catania dove si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza e vede
nascere la figlia Emmanuela. Perri incontra il pastore Filippo
Wiles e nel 1975 si converte a Cristo Gesù. Ad un anno
dall'inizio della fede, il Pastore Wiles lo invita a svolgere le
funzioni di anziano della Chiesa “Gesù Cristo è il
Signore” di Catania. Nel 1979 Perri, per motivi di lavoro, si
trasferisce a Reggio Calabria dove frequenta la comunità A.D.I.
curata da Giulio Ielo.Nel 1983 è chiamato dal pastore Tom
Goldberg a sostituirlo nell’incarico. Nel 1985 Perri riceve in
profezia tre inviti a lasciare quella Chiesa e a “dissodare un
campo nuovo”. Inizia, allora, un’opera nuova in casa di una
famiglia di credenti che aveva evangelizzato precedentemente.
Dopo circa un anno è aperto il primo luogo di culto in Via
Sant’Elia, nella zona di Ravagnese (Reggio Calabria). Il
locale diventa in seguito insufficiente ad accogliere i nuovi
convertiti e la Chiesa si sposta in un locale più ampio in Via
Gebbione, nel centro di Reggio Calabria.
Nel 1993 la comunità acquista
i locali a Gallico (Reggio Calabria). Nel corso degli anni,
altri luoghi di culto si aprono a Vibo Valentia e a Condofuri,
Nicotera, Bagnara, Palmi, Locri, Ferruzzano, Seminara,
Pellegrina, Scilla, Pellaro, Ravagnese, San Fantino e Sala di
Mosorrofa (tutte località in provincia di Reggio Calabria).
Oltre a queste, sono sorte dall’opera di Gallico altre comunità
anche a Vittoria (Ragusa), Follonica (Grosseto) e Torino, e
gruppi di preghiera sono presenti a Milano, Valenzano (Bari),
Messina, Villarosa (Enna), Foggia e Treviso. Altre sedi esistono
in Toscana, Puglia, Lazio, Piemonte, Lombardia, Campania e
Sicilia. Gilberto Perri è anche il fondatore del movimento
cristiano socio-popolare Patto Cristiano Esteso (PA.C.E., in
contatto con la Christian Coalition dell’evangelista americano
Pat Robertson) e dell’Istituto per la famiglia,
un’associazione di volontariato nata nel 1994 riconosciuta
dalla Regione Calabria; in atto conta 102 sezioni zonali
dislocate su tutto il territorio nazionale. L'IPF ha il compito
primario di attuare ciò che è scritto nel cap. 25 Matteo, in
quanto si impegna a soccorrere gli ammalati, i bisognosi, gli
affamati, i carcerati, i senza tetto e le famiglie abiette.Le
Chiese “Gesù Cristo è il Signore” che sono nate dal
ministerio del Pastore Perri contano circa 1300 membri.
L’opera "Gesù Cristo è il Signore", fa parte di
altre associazioni sopracomunitarie e con esse collabora per
l’avanzamento dell’Evangelo e la formazione del Corpo di
Cristo tra i cristiani dell’Italia. Le associazioni con cui la
nostra Chiesa collabora sono: Associazione Missionaria Evangelo
per le Nazioni (AMEN); Federazione Chiese Pentecostali (FCP);
Alleanza Chiese Cristiane Evangeliche in Italia (ACCEI);
Alleanza Evangelica Italiana (AEI); Consultazione
Ministeriale Evangelica (CME). |
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“Un’abisso
sta ingoiando le nostre famiglie”.
Basta
guardarsi attorno o semplicemente ascoltare un telegior- nale
per riportare alla mente le profezie bibliche sugli ultimi tempi
e sul “mistero dell’empietà” che è già in atto…(2
Tessal. 2:7). E’ una sorta di “iniziazione silenziosa”,
un’influenza diabolica e subdola che vediamo diffondersi con
un tale rapido potere talchè la stessa umanità ne rimane
sconcertata. Proprio con le tragedie (così le chiama il mondo)
verificatesi negli ultimi giorni ci accorgiamo come
all’interno delle famiglie si sia aperto ormai un varco di
incomunicabilità, una separazione che , essendo frutto della
separazione che ha operato il peccato fra Dio e gli uomini,
consente ad uno spirito misterioso di giungere al culmine del
suo potere di seduzione: migliaia di anime perse si prestano a
subire un lavaggio del cervello. Le potestà spirituali che si
dimenano nell’aria assediano i cuori aridi stereotipati dalle
forme innestando un circuito di “rottura” interiorizzata che
la psichiatria chiama sindrome della psicopatia : il
cuore non è in sintonia con il pensiero e il pensiero con il
gesto. Ora, noi cristiani sappiamo che tutto questo è frutto di
un sentimento estraneo provocato da un contorto inganno della
mente che sotterra l’Io di personaggi infelici, quali gli
adolescenti figli del perbenismo borghese e del progresso,
facendoli agire in terza persona con gesti che la storia
dell’uomo fa fatica a riferire come suoi. L’uomo cerca un
movente che in effetti non c’è perché ignoto agli stessi
autori. Gli studiosi registrano gli eventi “paradossali” o
“imprevedibili” come fallimento della comunicazione
emotiva : il cuore dovrebbe essere l’organo che fa sentire
ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, chi sono io o che
cosa faccio al mondo; ma come si può distinguere il “vile dal
prezioso” quando il cuore del mondo giace nel maligno? La
follia è certamente l’eccesso di una passione che, ora più
che mai, veste gli abiti della freddezza e della razionalità,
non lascia trasparire alcunché ed esplode in contesti
insospettabili che nulla lasciano presagire e neppure
lontanamente sospettare. Ma di che cosa ha bisogno il mondo? E
soprattutto cosa manca alle famiglie? Il cristiano responsabile
sa perfettamente che l’integrità della propria famiglia
assume un significato fondamentale quando concepisce che tutto
il carico delle responsabilità e dei principi da mantenere gli
vengono direttamente da Dio; manca dunque il senso dell’amore,
come "Dio è amore", una pratica ormai uccisa
dall’egoismo e dall’egocentrismo, dalla non disponibilità
al sacrificio… e chi potrebbe apprezzare o quanto meno
considerare, il sacrificio di nostro Signore Gesù Cristo? Per
tale motivo noi, Chiesa e corpo di Cristo, abbiamo il dovere di
porci sul fronte difendendo le nostre famiglie a testimonianza
della riconciliazione che Dio ha operato in mezzo a noi e dentro
di noi; poi, come strumenti di riconciliazione delle anime e de
nuclei familiari sparsi nel mondo, così come il nostro signore
Gesù ci ha delegato di fare in quanto ministri e ambasciatori
di buone novelle, di pace, gioia e giustizia. Nel mondo manca la
misericordia , tutto è stato separato dal muro dell’iniquità,
tutto e tutti sono stati allontanati dal Padre per servire alle
vane concupiscenze: il mondo ha perso il controllo di sé perché
ha superato i limiti del modello biblico, della forma di Cristo.
Noi, non più solo creature, ma figli di Dio dobbiamo
manifestare “l’efficacia del dare”. |
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